Paròle córte

Se te vòi parlarme
de afari che vèn dal còr
no stà a ‘nviar via filobèbole
dròpa paròle córte
come se te parléssi a ‘n matelòt,
dròpa coriandoi de colóri
dal saór de le ampómole
de fragole de bósch.

Parole corte

Se vuoi parlarmi/ di affari che vengono dal cuore/ non iniziare lungagnate/ adopera parole corte/ come se parlassi a un bambino,/ adopera coriandoli di colori/ dal sapore di lamponi/ di fragole di bosco.

“Il dialetto è sempre la lingua degli affetti, un fatto confidenziale, intimo, familiare... perché il dialetto di una cosa esprime il sentimento, mentre la lingua di quella stessa cosa esprime il concetto”
da Andrea Camilleri e Tullio de Mauro
La lingua batte dove il dente duole
Ed. laterza 2014

Un saluto

Un abbraccio e un saluto di cuore ai “vecchi” e affezionati amici che da tempo mi seguono in un’amicizia molto spesso non soltanto virtuale, con la certezza che ancora a lungo ci terremo compagnia in questa nuova accogliente casa.
Un grande ringraziamento ad Adriano (e grazie anche a Filippo) per il loro prezioso contributo nella costruzione di questo nuovo punto di incontro.
Benvenuto anche a chi vorrà aggiungersi, coi propri commenti, le proprie osservazioni e, perché no?, le proprie critiche, con la speranza che possano anche loro trovare uno spazio accogliente.

Cominciamo questa nuova storia con ben tre poesie, una datata, la seconda invece molto recente la terza addirittura di… domani e su argomenti molto diversi fra loro. Aspetto con curiosità che, con comodo, diciate la vostra. Ma vorrei anche tranquillizzarvi: non sarà sempre così, la poesia va gustata a gocce, una goccia per volta.

La mia poesia

raccolta di poesie nel dialetto di Trento e dintorni

© poesie e immagini sono coperte copyright e diritti d'autore

0
visite sito 2763