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Torobéti
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Ho da fare sempre con questa penna intrigona: ho provato a tenerla al guinzaglio ma, sia pur ricordando a me e a chi mi legge che in questa casa è bandita la politica, due versi mi sono sfuggiti; chi volesse commentare, faccia attenzione e non mi costringa a … cancellazioni

Se poderìa no avérghe rispèt
de ‘n sifàt tananai
pu grant enfinamai de ogni fantasia?
En conte balerìn e ‘n bòna compagnia
che tant ghe fa gavér a la so córt
i néri i zaldi i róssi
basta che no i ghe tóchia la caréga.
Ne bastéva élo ma sén massa fortunadi
e di Matteo ghe n’avén en abondanza
no ghe mancherìa gnanca la fantasia
ma a noialtri ne vèn el gòmit
ne vèn el mal de panza.
En dipicième ancòi e un doman
entant che ‘l còvit el se la ride e ‘l mòrde
e taca zamai a mancar anca i vacini,
i mète ensèma i tòchi sènza cà
i sèra la scòla i davèrze le piste
còssa volé che diga?
sen en le man de quatro buratini.

Burattini

Si potrebbe non vergognarsi/ di una tale confusione/ infinitamente più grande di ogni fantasia?/ Un conte ballerino e in buona compagnia/ che tanto gli fa avere alla propria corte/ i neri i gialli i rossi/ basta che non gli tocchino la sedia./ Ci bastava lui ma siamo troppo fortunati/ e di Matteo ne abbiamo in abbondanza/ no mancherebbe loro nemmeno la fantasia/ ma a noi viene il vomito/ ci viene il mal di pancia./ Un DPCM oggi e uno domani/ mentre il còvit se la ride e morde/ e cominciano già a mancare anche i vaccini, mettono insieme i pezzi senza casa/ chiudono la scuola aprono le piste/ cosa volete che dica?/ siamo nelle mani di quattro burattini.

15.01.2021

Emozional Piano: Musik by Roy Todd (musica al piano)

12 risposte

  1. Sfogo molto efficace, in un giorno come quello di oggi pieno di incognite. Io ho già l’ansia. Condivisibili le tue idee? In buona parte sì. L’ amarezza, la delusione ci accomunano certamente. Bravo perchè hai saputo esprimere molto bene questi sentimenti.

    Grazie, Guido, di essere tornato: abbiamo ritrovato casa. Un caro saluto a te e a TUTTI gli amici.

    1. Dici molto bene Annamaria: amarezza e delusione. Tanta amarezza e tanta delusione, purtroppo.
      Grazie per essere sta tu a rompere il ghiaccio.

  2. “De ‘n si fàt tananai” … trovo questa espressione onomatopeica. E’ proprio un tananai questo nostro vivere in questo periodo, in questa storia difficile e incredibile. Mala tempora currunt (sed meliora aedificamus?)
    Mi sento di dire poco; che una bella scossa al governo può essere benefica, oltre che necessaria, se non lo distrugge. Penso però che procedere come testa d’ariete non sia strategia illuminata. Anzi qualcuno mi sembra scornato, e forse anche cornuto!
    Si può sempre tirare qualche filo dei burattini, oggi e mantenendo la memoria per le scelte future.
    E’ la resistenza nel quotidiano e la costruzione di tempi migliori. Nessuno riuscirà a togliermi questa speranza che è una certezza.
    Un saluto di fiducia a tutti

    1. Mala tempora currunt! Ma quanta ragione hai. Scornato e cornuto, mi piace. E a proposito di filo, c’era l’altro giorno chi diceva che a tirare troppo il filo si disfa il maglione. E qui, mi capirai, mi fermo.
      Grazie ciao

  3. Anno nuovo, casa nuova: buona notizia.
    Per quel che riguarda i “torobéti”, anche se il termine è molto simpatico, ce ne sono troppi, forse si potrebbe meglio definirli opportunisti. Non tutti però; quello del “filo che tira giù il maglione penso faccia ancora parte di quella generazione di politici in via di estinzione e che, pur con tante contraddizioni, non pensavano solo alla sedia.
    Tempi complicati ci attendono, anche perché la cosiddetta normalità arriverà, se arriverà, non prima del prossimo anno.
    Coraggio ( e poesia, e musica….).
    Un caro saluto.

    1. Ciao Saverio, sono contento che faccia piacere anche a te la casa nostra nuova, davvero una buona notizia dopo tanto tribolare.
      Per quanto riguarda i “Torobéti”, mi pare che siamo vicini come sentimenti e come aspettative ma qui mi fermo per eviare di incorrere in qualche “sanzione”.
      È vero purtroppo che ci attendono tempi complicati, come già diceva anche Renata, mala tempora currunt e come ripetono cento volte al giorno i nostri TG.
      Coraggio, come dici tu ma peccato che non ci si possa incontrare tu con la fisarmonica, io con qualche verso.
      Intanto tiriamo avanti come meglio possiamo e non perdiamo le speranze. Grazie della visita e un caro saluto a te e alla tua Mirna.

  4. Cosa dire Guido?
    Dico che, a differenza di altre tue poesie, queste non soddisfano in pieno il mio gusto. Mi fa comunque sempre piacere sentire la tua voce piena che smussa anche i versi più accusatori.
    In deca amaro mi gusto l’allegria della prima dialettale, come un ritmo di danza.
    El bis è una bella allegoria per descrivere le regole( a volte assurde) imposte per far fronte alla pandemia in corso, ma trovo che non vada nel profondo di una questione che sconquasso da ogni punto di vista.
    Sociale economico psicologico umano sanitario politico.
    Di questo mondo che ha paura, scivola via per andare altrove a morire.
    Non vedo uno spiraglio nei tuoi versi, mentre io mi ostino e rimango qui a credere nel buono.
    E proprio con la poesia non ho padroni mi dai ragione nell’essere voce scomoda e non accomodante.
    Infine mi piace il termine torobeti. Molto potente e molto calzante, anche se a dire il vero non amo particolarmente le poesie politiche, ma questo è un mio limite. O semplicemente una questione di gusto. Non lo so .
    Grazie Guido e scusami per il ritardo del commento. Lo avevo scritto in brutta copia( con la penna perché mi piace di più) e me ne stavo quasi dimendicando.
    Un abbraccio Carla

    1. Ciao Carla, mi spiace non aver soddisfatto i tuoi gusti ma tu, esperta verseggiatrice, sai molto bene che, oltreché dalla penna di scrive, può dipendere dal palato di chi legge. E comunque mi fa piacere sentire che qualcosa di buono l’hai trovato alla fine. Grazie per quanto dici in positivo e in meno positivo. Anch’io del còvit ne ho scritte altre ma mi pareva che, con quanto ogni giorno già sentiamo, stare un po’ leggeri non avrebbe forse fatto male a nessuno.
      Infine, nessun ritardo Carla: qui, in questa nuova casa che anche per merito tuo mi sono intestardito a farmi costruire, uno passa e scrive quando vuole, senza più newsletter, username o password. Quanto sopra vale per tutti ma non per te che non puoi assolutamente mancare MAI!
      Ciao Carla con un abbraccio ricambiato.

  5. Bella ed efficace , la poesia in dialetto anche se a noi trentini del sud qualche parola non la capim le quasi arabo anche se l’arabo nol saem en de sto periodo quante robe no saeem. Ma i torobeti saem chi l’era I torobeti l’era i torobeti zent volubile e conosua che a vederla la te feva endrizar le recie. Bei tempi quando con na pacca sulla spalla e na stetta de man se feva i affari e la parola data l’era sacrosanta. Un che no l’era de parola el gheva vergogna a farse veder ades par che se deventa costruttori, salvatori di patria e famiglia l’è en bel dir ma i torobeti i restera sempre torobeti.

    1. Ma che bella sorpresa, ben arrivato (Guido o Ivo?)!
      Mi fa molto piacere rispondere anche se mi pare ti nasconda un po’ dietro al termine “trentini del Sud”; per i quali c’è comunque sempre, ma certamente non servirà, la traduzione. È vero che fra il trentino di Trento e quello della Val Lagarina ci sono delle differenze ma non così grandi da impedire la comprensione reciproca. Voi avete le “o” chiuse “ó”, noi ce le abbiamo aperte “ò”, per esempio ma non mi pare un gran problema.
      I torobéti, gente che cambiava parere spesso, no? Gente che non conosceva il valore della parola data, un po’ come succede anche al giorno d’oggi in ambienti altolocati, fai osservare.
      Più in là Guido/Ivo non vorrei andare perché la politica non può trovare accesso in questa nostra casetta. Così per te come già per altri.
      E comunque grazie davvero della bella sorpresa e alla prossima con un caro saluto.

  6. Ciaooo Guido
    Mi piace avere questo rapporto critico con te
    Mi mette alla pari con un uomo di levatura intellettuale non da poco
    Lo ritengo in certo qual modo un piccolo lusso
    Poi credo che sei tu quello che non può mancare e nondimeno certo io, anche se devo ammettere che mi ha fatto molto piacere che tu me lo abbia espresso apertamente
    Buona serata e mai mollare
    Carla

  7. Ciao Carla, non volevo lasciar passare le sera senza una risposta al tuo commento che, come in ogni altra occasione, mi fa piacere.
    Ma a quale uomo di levatura intellettuale alludi? Sarei io ad avere, o a subire un rapporto critico con te?
    Beh grazie del complimento anche se un pochino esagerato: nessun lusso quindi. Fin qui mi pari particolarmente docile oggi anche se, in seguito arriverà un pizzico di pepe. Ti ha fatto piacere, mi sembra di capire, che ti abbia invitata a non mancare così a lungo, anche perché se questo blog, la cui gestione ancora mi mette in difficoltà esiste, con presenze anche assidue, il merito è un po’ anche tuo che mi incitavi a non mollare e, più esplicitamente a mettere in piedi proprio un blog.
    Un piacere reciproco allora, Carla. E il motto finale “mai mollare” facciamo che valga per entrambi. Cosa dici?
    Ancora grazie e buona notte

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