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Ma che vòida sta vita
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Che vòida che la sarìa la vita
se no gaveréssen tuti i dì
almén en motivo per enrabiarse!
Serénte tut a le dése
o tegnìnte davèrt ensìn le óndese?

Se no gavé penséri assà zènt
dopo le dése
e no volé darghela vinta a la sòm
che l’è sempre quéla,
né a far dó passòti
con la putèla.
Se pò ghe fussa anche la luna empizzada
a spegiarse entél lach
la deventerìa ancór pu bèla.

Ma che vòida che la sarìa sta vita
se no ghe fussa propi gnènt
che ne fa enrabiar.

Ma che vuota questa vita
Che vuota sarebbe la vita/ se non avessimo tutti i giorni/ almeno un motivo per arrabbiarsi!/ Chiudiamo tutto alle dieci/ o teniamo aperto fino alle undici?/ Se non avete abbastanza pensieri gente/ dopo le dieci/ e non volete darla vinta al sonno/ che è sempre quello,/ andate a far due passi/ con la ragazza./ Se poi ci fosse anche la luna accesa/ a specchiarsi nel lago/ diventerebbe ancora più bello.// Ma che vuota sarebbe questa vita/ se non ci fosse proprio niente/ che ci faccia arrabbiare.
01.05.2021

Inkamerica: “Condor pasa”

8 risposte

  1. Mi fa un po’ ridere questo tuo bisogno di arrabbiarti un po’ per rendere più varia, meno grigia la vita… Magari di questi tempi, pensi soprattutto al coprifuoco che obbliga tutti a rientrare presto ?! Altro che due passi lungo il lago, specchiandosi nelle sue acque insieme alla luna. Hai ragione: se non si ha sonno, bisogna ricorrere ad altri diversivi… Sempre bello sognare e immaginare nuovi tempi più colorati e rallegrati da ritrovati incontri. Piacevole l’ascolto e la lettura di questa nuova poesia, io ne godo sempre. Grazie, ciaoGuido caro.

    1. Grazie del tuo commento Annamaria e grazie per la tua immancabile presenza.
      Ma chi ti ha detto che la poesia fosse autobiografica? Ho anch’io, per la verità, i miei “diversivi” se, raramente, non avessi sonno dopo le 22.00 ma si tratta di pillole, tanto per cambiare. “Se no gavé penséri zènt”…
      Ciao e buon pomeriggio.

  2. Bello questo “enrabiarse”. E’ vero che la pandemia con le sue paure e le sue chiusure ha regalato a tutti una buona dose di nervosismo e suscettibilità. La gentilezza ce la siamo dimenticata, e ancor prima la buona educazione. Chissà se il vaccino riuscirà a preservarci anche dall’aggressività.
    Però il tuo “enrabiar” può stare al posto di emozionarsi, coinvolgersi, commuoversi. Che vuota sarebbe la vita se più niente riesce ad emozionarci, se niente ci commuove più , coinvolti come siamo nei quotidiani litigi del pollaio Tv!
    A ciascuno il proprio motivo per enrabiarse e per ritrovarsi meno banali, anche fra le dése e le ondese!
    Grazie Guido e buona vaccinazione a tutti

    1. No no Renata, io pensavo proprio a “enrabiarse” come “arrabbiarsi, proprio come, lo dici bene tu, succede tutti i giorni nel pollaio TV. Gentilezza e buona e educazione sono spesso termini che appartengono ormai alla storia! Ci sono eccome altri motivi che possano tutti i giorni emozionarci, basti pensare all’esplosione di colori che in questo periodo ci sta regalando la stagione, o no? E al canto degli uccelli: ogni giorno mi pare di scoprirne di nuovi e lo dico io che non cammino quotidianamente tanto come te.
      Grazie a te Renata e un carissimo saluto da vaccinato e rivaccinato.

  3. Proprio molto simpatica, Guido, questa tua nuova ironica poesia sui continui battibecchi, incoerenze e nervosismi che ormai caratterizzano tanti aspetti della nostra vita di cittadini. Però hai subito trovato un’ottima contropartita nell’immagine di due innamorati in riva al lago, magari con la luna “empizzada a spegiarse” nell’acqua, che rende ancor più accattivante la scena. Bene, concentriamoci su questi aspetti piacevoli e cerchiamo davvero di lasciare spazio alla gentilezza e alla cortesia che ci sono ancora, ma che sembrano più timide e impaurite del solito…
    Oggi con Roberto abbiamo fatto una passeggiata da Ceniga ad Arco, lungo il Sarca, e in una gelateria ho visto un cartello in cui la proprietaria invitava i clienti a rilassarsi, a godere del momento presente e lasciare fuori dal locale la negatività. Mi è piaciuta questa richiesta e la trovo condivisibile.
    Un caro saluto e te, a Ivonne e a tutti da una vaccinata a metà 😉

    1. Molto belle le tue riflessioni, cara Daniela e molto bella l’iniziativa e l’invito della proprietaria della gelateria. Per il resto, come credo abbiamo tutti notato, è proprio un continuo battibecco e non solo, al quale fa riferimento anche Renata. Il consenso sembra proprio molto difficile da raggiungere e chi fa la voce cattiva sembra sempre che abbia anche ragione. Sembra, dicevo, perché la realtà per fortuna non è proprio così. Bella la passeggiata da Ceniga (dove, cadendo dalla bici mi sono lussato una spalla) ad Arco. Il tempo, più avanti permetterà, superato il ponte romano di Ceniga, di avventurarsi su facili sentieri che lasciano sempre qualche nuova emozione e che probabilmente conoscete già.
      Grazie ancora Daniela e ti (e vi) saluto con affetto e con l’augurio di una buona notte.

  4. D’accordo, Guido. ogni giorno ti presente momenti di arrabbiatura particolarmente in questi giorni di perfetta confusione pandemica. Sarebbe molto meglio avere giorni di serenità e motivi di gioia e ne abbiamo tanto bisogno.
    Abbiamo già i nostri malanni e ci bastano ed avanzano. Si sa, oggi va così e non ci si raccapezza più per cui qualche arrabbiatura ci sta tanto più se ti “aiuta” ad andare avanti. In quanto a far due passi con la ragazza al chiaro di luna (mi piace questo momento romantico) è riservato ai giovani che, di questi tempi credo, non siano molto romantici. Sperando in tempi migliori ti saluto poeta. Emilio Gallina

    1. Ciao Emilio, tu che, come me, scrivi da tempo, vai a colpo sicuro nell’interpretazione di questa mia semplice poesiola e ti ringrazio.
      Sì, proprio così, avremmo tutti bisogno di un po’ più di pace e di serenità, ma non ci è dato di scegliere: c’è già chi ci pensa a questa incombenza. E quando finalmente si potrebbe un po’ tirare il fiato, ecco che qualcosa ci fa arrabbiare e quindi addio serenità e pace. In breve sintesi, a meno che non sia a spasso sotto la luna…
      Grazie Emilio e buona serata.

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